Il bed & breakfast "Le Antiche Porte" si trova nel centro storico di Peschici in un antico palazzo d′epoca ed è costituito da 6 camere doppie tutte con bagno.

Le stanze sono arredate in arte povera e dispongono di aria condizionata, frigo, cassetta di sicurezza, TV Sat, bagno privato, phon e proprio terrazzino.

La struttura, aperta tutto l′anno è gestita direttamente dai proprietari, offre una colazione all′italiana e viene servita all′aperto sul terrazzo vista panoramica mare (nel periodo 1 maggio al 30 settembre). Tutto compreso nel prezzo


Note ai servizi o informazioni utili:
Il Gargano vanta risorse paesaggistiche fra le più straordinarie d′Italia: oltre 130 km di spiaggie, cale, grotte marine, scogliere, faraglioni, pittoreschi paesini arroccati lungo la costa e sorprendenti resti archeologici.

"Le Antiche Porte" è il punto di partenza per escursioni indimenticabili.

Dal porto di Peschici è possibile imbarcarsi per le Isole Tremiti, visitare le grotte marine e lo splendido litorale con suggestive baie e faraglioni. Persino la Croatia può essere raggiunta in una gita giornaliera.

A soli 10 km si trova il Parco Nazionale della Foresta Umbra, un′immenso ed imponente polmone verde che ospita all′interno del suo spettacolare ambiente una ricca flora e fauna.

Inoltre il Gargano è famoso per i suoi culti religiosi: San Giovanni Rotondo (paese in cui visse il Santo Padre Pio), Monte Sant′Angelo con il Santuario di San Michele e San Marco in Lamis con il Santuario di San Matteo.

Si possono inoltre effettuare gite giornaliere per Castel del Monte, Alberobello, Le Grotte di Castellana, Napoli e Pompei.
Situata su uno sperone roccioso a picco sul mare, Peschici si presenta come un gioiello di candore luminoso. La si raggiunge percorrendo una strada ricca di tornanti, dopo aver attraversato piccoli promontori ed esigue pianure circondati da rigogliosa vegetazione.

Ogni tanto l′occhio si ferma su uno dei numerosi "trabucchi", antichi strumenti di pesca costituiti da intrecci di reti, travi e corde, che la storia fa risalire agli antichi Fenici. Verso l′orizzonte si scorgono le Isole Tremiti e l′isola di Pelagosa.

Una leggenda risalente al XVI° secolo, narra che in una caldissima giornata di luglio un enorme nugolo di cavallette oscurò improvvisamente il sole devastando orti, uliveti, vigneti e gli stessi abitanti non potevano uscire di casa.

Impauriti per la nefasta situazione tutti i peschiciani si riunirono in chiesa e decisero insieme al clero di indire una processione atta ad implorare la protezione di Sant′Elia affinchè liberasse il paese dalla calamità in atto.

Fu rispolverata la statua lignea del Santo (fino ad allora abbandonata nella cappella della Madonna delle Grazie nella Chiesa Matrice) e tutti si incamminarono in processione verso il Castello pregando e piangendo.

Al mattino successivo, lungo la spiaggia una quantità di cavallette morte alta 2 palmi con inciso all′interno delle ali due iniziali I. e D. (interpretate come IRA DEI = Castigo di Dio per punire chi era avverso alla Chiesa). Sant′Elia venne eletto patrono e protettore di Peschici e viene ogni anno festeggiato nei giorni 19/20/21 di Luglio.